<<Hai un bellissimo progetto innovativo, hai pensato a tutto per renderlo operativo, hai analizzato i costi di industrializzazione, sei pronto a creare la tua società ma…>>

Vediamo quali sono le tematiche che normalmente vengono “dimenticate” quando si progetta una Start Up.

Succede che nonostante una buona progettazione, i nostri clienti si siano trovati man mano che il progetto prendeva forma in forte difficoltĂ , non avendo “budgettizzato proprio tutto”. Hanno dovuto quindi affrontare spese impreviste, tempi dilatati,  lungaggini operative, ansie e burocrazie inattese. PerchĂ© alcuni adempimenti non possono essere disattesi se si desidera far partire la Start Up con il piede giusto. Chiediamo a Pasini Massimiliano di spiegarci meglio quali sono questi temi a volte “trascurati”:

Massimiliano la tua esperienza proviene dai settori della prevenzione, sicurezza sul lavoro, medicina del lavoro, tutela ambientale, privacy ambiti che prevedono la rispondenza delle aziende a tutta una serie di norme, cosa suggeriresti ai nostri “startupper”?

Premetto che spesso quando incontro nuovi imprenditori o persone prossime a diventarlo vengo visto come un alieno nel momento in cui affronto temi che colgono impreparato il mio interlocutore. Con gli amici e soci di “STARTIAMO”  si è pertanto ipotizzato un percorso di affiancamento per i nostri interlocutori fin dalla fase embrionale.

Il mio suggerimento è SEMPLICE, non appena l’idea imprenditoriale ha iniziato a prendere forma contattateci in “STARTIAMO” per un confronto.

Puoi farci capire meglio quale può essere il tuo supporto?

Il mio supporto nella fase iniziale è basato sull’ascolto: il futuro imprenditore racconta la sua idea, il suo progetto ed in funzione delle necessitĂ  che emergono gli sottopongo i possibili  scenari, faccio un esempio:

Vuoi assumere subito del personale dipendente, quindi sai che sei soggetto alle norme del D.LGS 81/08 che prevede che tu debba avere un organizzazione aziendale con un Responsabile della sicurezza, un medico competente, degli addetti all’antincendio, al pronto soccorso ecc…hai ipotizzato quanto ti costeranno questi adempimenti? e quanto tempo dovrai distogliere alla tua organizzazione per “adeguarti alle norme”?

Quindi se non ci sono dipendenti ipotizzati inizialmente lo “startupper” non parla con te?

In realtĂ  ci sono tante altre cose che vanno considerate, ad esempio il luogo dove la start up opererĂ /produrrĂ . Dobbiamo prendere in considerazione la relazione tra la nuova impresa ed il  territorio, verificando ad esempio che materie prime utilizzerĂ  , quali rifiuti produrrĂ , che impatto avrĂ  nell’ambiente circostante.

E basta?

Mi vengono in mente alcune idee imprenditoriali che sono state “congelate” perché non avevano messo in conto la burocrazia che regolamentava il tipo d’impresa. Ci sono state situazioni dove una bella idea non poteva essere “startuppata” (era un caso di eliminazione chimica di un rifiuto pericoloso che non si è concretizzata perché le norme in vigore non prevedono a Provincia, Arpa e Regione il rilascio di dell’autorizzazione obbligatoria).

Potresti “bloccare” un start up sul nascere?

Detto così suona male, io non ho il potere di bloccare né di autorizzare niente, io faccio emergere le situazioni critiche che per la mia professione ed esperienza individuo. …concludendo la risposta alla precedente domanda: l’idea del rifiuto pericoloso si è congelata perché la soluzione che abbiamo individuato ha aumentato i costi di sperimentazione oltre la disponibilità dell’imprenditore. Siamo quindi in attesa che un fondo dia il via libera al finanziamento necessario per scongelare il progetto.

Quindi se non ci sono dipendenti e non si produce lo “startupper” non parla con te?

L’ultima start up affiancata in realtà non ha ancora dipendenti e non produce perché è una applicazione ma si è dovuta comunque “sorbire” la mia attenzione…in questo caso trattava dati sensibili ed abbiamo chiesto un parere al garante della privacy e a fronte della risposta ottenute abbiamo adeguato l’applicazione rendendola “compliance” al nuovo regolamento europeo.

Ho capito i casi sono molteplici, hai altri esempi?

Un’altra attivitĂ  è quella di affiancare nuove aziende nell’istruttoria per ottenere autorizzazioni obbligatorie e sono tante…, l’esempio è quello degli intermediari di rifiuti e/o rottami, chi fa attivitĂ  sanitarie, chi apre un ristorante, chi  trasporta merci pericolose in ADR o semplicemente che trasporta merci soggette ad autorizzazione oppure chi ha un magazzino con infiammabili e deve ottenere il certificato prevenzione incendi ecc…

Quindi … lo “startupper” parla sempre con te?

…purtroppo per lui…scherzo, in “STARTIAMO” non abbiamo la pretesa di essere invasivi o egocentrici quindi dopo un primo contatto iniziale la nostra organizzazione combinerĂ  gli incontri con gli esperti  delle varie aree dando prioritĂ  alle urgenze e alle necessitĂ  del cliente, quindi “STARTIAMO” parla sempre con chi ha un idea e la vuole trasformare in impresa…

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