Lo sapevi che in Italia i redditi derivanti da cessione di diritti d’autore ecc. possono farti risparmiare parecchio, poiché sono parzialmente detassati?

Scoprirai con questo articolo che registrare un marchio è utile per abbassare il carico fiscale.

Tutto parte da un assunto che è alla base del ragionamento: il tuo marchio può avere un valore commerciale.

Un secondo assunto che devi comprendere è che registrare un marchio non vuol dire solo proteggerlo o evitare che venga copiato, ma anche dargli una identità ben specifica, riconoscerlo e renderlo un vero bene aziendale, come tutti gli altri.

Una volta che il marchio acquisisce una sua identità, può diventare una grande opportunità di risparmio fiscale e di guadagno. Infatti, come qualsiasi altro bene aziendale, esso può essere ceduto, affittato o concesso in licenza.

Come dicevo, esiste una defiscalizzazione del 25% degli importi percepiti a titolo di compenso sul diritto d’autore.

Come sfruttare questa informazione? Ad esempio, dopo aver aperto una SRL potresti inventarti, (come persona fisica) un marchio, registrarlo e successivamente affittarlo alla tua SRL.

Cosa succede a questo punto? La tua SRL ti pagherà il diritto d’autore, recuperando l’importo dall’imponibile d’imposta; tu, invece, sarai parzialmente esente da imposta.

Un esempio semplice, ma pratico: se la tua SRL ti ha dato 10.000 euro di compenso (che ha recuperato dall’imponibile d’imposta, quindi dalle tasse), tu sarai tassato solamente su 7.500 euro con un risparmio d’imposta del 25%.

Per poter sfruttare questa grande opportunità, tuttavia, c’è bisogno di Professionisti esperti. Non è mai tutto oro quello che luccica!

Possono esistere infatti molti errori; il più importante è sicuramente la errata valorizzazione del marchio. Il valore dell’affitto o della cessione deve essere calcolato sul reale valore del bene e valorizzare un marchio, credimi, è tutt’altro che facile.

Un secondo errore, tipico, è quello di registrare un marchio già esistente; ricordati infatti che tutto quello che fai in ambito aziendale deve seguire uno stretto principio, (che in gergo tecnico si chiama “inerenza”): in poche parole devi sempre dimostrare che quello che fai serve per la tua impresa, quindi è impossibile che un marchio già esistente da tempo sia diventato, per magia, indispensabile solo oggi.

Devi quindi avere le “pezze giustificative” che ti consentano di dimostrare che, grazie al tuo marchio, i prodotti o le vendite aumentano il loro numero o il loro valore.

Come vedi le opportunità ci sono e sono anche molto allettanti! Tuttavia serve serietà nell’approccio ed una consulenza mirata. Siamo qui per questo!

 

Dott. Stefano Bacchiocchi – Dottore Commercialista

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