Linea INTRAPRENDO, strumento finanziario che mira a favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35) o da soggetti maturi (over 50), riapre.

SOSTEGNO ANCHE AD AZIENDE GIÀ ESISTENTI – “Intraprendo è un bando che non solo ha l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma – ha spiegato l’assessore – è aperto anche ad imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualità, innovatività e sostenibilità sulla base del business plan presentato”.

RIDURRE MORTALITÀ START UP – “Negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di iniziative a sostegno delle start up e alla nascita di molte attività. Una buona parte di esse si è tuttavia spenta nel giro di poco per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia, formazione e competenze, all’assenza di capitali di rischio esterni. Il nostro obiettivo – ha rimarcato infine l’assessore – è quello di accrescere l’efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari di accompagnamento, di servizio, formazione e accesso al credito che riducano il tasso di mortalità e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunità di affermazione sul mercato”.

La Linea ha una dotazione finanziaria di euro 30.000.000,00 (trentamilioni/00), di cui una quota pari a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) riservata ai soggetti destinatari con sede nell’Area interna di Alta Valtellina, e prevede la concessione di Interventi Finanziari costituiti dalla combinazione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
Per la gestione dell’erogazione dei finanziamenti agevolati è stato istituito un fondo rotativo denominato “Fondo Linea INTRAPRENDO”, comprensivo degli oneri di gestione.
Il Bando sarà attuato tramite procedimento valutativo a sportello sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e rimarrà aperto sino ad esaurimento delle risorse disponibile comunque non oltre il 30 giugno 2020.

 

Il Bando prevede che possano essere presentati progetti di avvio e/o sviluppo di MPMI e di avvio/sviluppo di attivitĂ  di lavoro libero-professionale in forma singola, da realizzarsi esclusivamente in una sede operativa prevalente in Lombardia.
Sono ammissibili progetti che comportino spese uguali o superiori a euro 41.700,00 (quarantunmilasettecento/00.)

Per poter essere ammessi all’intervento i progetti presentati devono avere ricevuto uno o più endorsement, ossia una dichiarazione a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale/professionale oggetto della domanda di partecipazione. Questo deve essere rilasciato da soggetti istituzionali o riconosciuti o da soggetti privati, come ad esempio clienti o fornitori attuali o potenziali del soggetto richiedente.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al Bando le MPMI iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non piĂą di ventiquattro mesi, i Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la loro attivitĂ  da non piĂą di ventiquattro mesi, gli aspiranti imprenditori che provvedano entro novanta giorni dal decreto di assegnazione a iscrivere e attivare nel Registro delle Imprese una MPMI e gli aspiranti liberi professionisti in forma singola.

Non sono ammissibili agli interventi finanziari i soggetti:

  • i cui progetti non abbiano almeno un endorsement.
  • che risultino in difficoltĂ  cosi come da definizione del regolamento de minimis
  • che rientrino in uno degli ambiti di esclusione previsti dall’applicazione del regolamento de minimis
  • che operi in settori quali la disattivazione o costruzione di centrali nucleari, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, la fabbricazione, la trasformazione e la commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco e gli investimenti in infrastrutture aeroportuali
  • che operino o che intendano operare in un settore di attivitĂ  riguardanti lotterie, scommesse e case da gioco
  • che non siano in regola con le vigenti norme edilizie e urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente
  • che per due volte non abbiano superato la fase dell’istruttoria formale del bando.
  • che siano imprese o liberi professionisti che non risultino in regola rispetto alla verifica della regolaritĂ  contributiva

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute esclusivamente per la realizzazione del progetto e le cui fatture decorrano dal giorno successivo della data di presentazione della domanda, sino al termine di 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’Intervento Finanziario.

Le spese devono riguardare esclusivamente le seguenti tipologie:

  • nuovo personale contrattualizzato a decorrere dalla data di ammissibilitĂ   delle spese, fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili
  • acquisto di beni strumentali materiali nuovi op usati o noleggio dei medesimi solo se strettamente necessari allo svolgimento dell’attivitĂ  economica
  • acquisto di beni immateriali
  • licenze di software nel limite massimo del 20% delle spese totali ammissibili
  • servizi di consulenza o servizi equivalenti, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili
  • affitto dei locali della sede operativa/luogo di esercizio fino ad un massimo di dodici mensilitĂ  di canone di locazione all’interno della durata di realizzazione del progetto
  • acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili

AGEVOLAZIONE

L’intervento finanziario può variare da un minimo di euro 25.000 (venticinquemila/00) fino a un massimo di euro 65.000 (sessantacinquemila/00) e si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.


L’entità dell’intervento Finanziario viene determinato sulla base della tipologia di progetto, come indicato nella seguente tabella:

La componente a titolo di finanziamento agevolato viene concessa nella forma tecnica del finanziamento a medio termine, la cui durata è compresa tra 3 e 7 anni.

Le agevolazioni saranno concesse nei limiti previsti dal regolamento de minimis il quale prevede che l’importo complessivo degli aiuti concessi da uno stato membro a un’impresa unica non possa superare 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.


MODALITA’ DI VALUTAZIONE

L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate al presente Bando viene realizzata con una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse e prevede una fase di istruttoria formale e una fase di istruttoria di merito.
L’istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di partecipazione presentata, la completezza documentale  della stessa nonché l’assolvimento degli obblighi di bollo da parte del soggetto richiedente.


La fase d’istruttoria di merito dovrà essere effettuata da parte del soggetto gestore entro 60 giorni dalla chiusura dell’istruttoria formale. L’istruttoria di merito viene composta da un analisi economico-finanziaria e da un analisi della qualità progettuale. Di seguito viene riportato il dettaglio dei criteri e i relativi punteggi:



Saranno ammissibili I progetti che abbiano conseguito un punteggio complessivo pari o superiore a 50 punti.


In funzione del punteggio complessivamente assegnato, al soggetto richiedente viene attribuita una classe di rischio ed il relativo esito/quadro cauzionale così come illustrati nella tabella seguente:

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