Perché è importante saper leggere un bilancio anche se la tua attività ha pochi mesi di vita, o deve ancora partire?

L’imprenditore conosce tutti gli aspetti produttivi e commerciali della Sua Realtà ma, spesso, i dati di bilancio li consulta solo una volta all’anno, quando deve pagare le imposte. Ma i numeri del bilancio sono lo specchio di un anno di attività!

Attraverso l’analisi del bilancio l’imprenditore ha a disposizione uno strumento gestionale che consente di prendere decisioni, con maggior sicurezza e consapevolezza della salute economica della propria azienda e sulla sua capacità di affrontare nuovi progetti di sviluppo.

L’analisi di bilancio consiste nella riclassificazione e nell’interpretazione dei dati di bilancio. Attraverso l’elaborazione di alcune variabili chiave è possibile valutare l’equilibrio economico finanziario dell’impresa.

Inoltre il bilancio viene letto dalle Banche e Fornitori perché vogliono conoscere la situazione finanziaria del loro creditore, dai Clienti perché vogliono lavorare con partner affidabili e dai Concorrenti, per confrontarsi.

Conoscere il contenuto del bilancio non è solo però un “mestiere per vecchi” ma è necessario che sia conosciuto anche da chi sta per intraprendere una attività imprenditoriale per i seguenti motivi:

  • Le voci contenute nel bilancio (fatturato, costi per servizi, ammortamenti, utile, patrimonio, ecc) sono le stesse che si utilizzeranno per fare il Business Plan 
  • I dati dei principali concorrenti sono contenuti nei loro bilanci che per la maggior parte delle societĂ  in Italia sono pubblici
  • Il linguaggio del bilancio è un linguaggio universale (anche nel mondo) e permette di confrontarti con tutti i portatori di interessi (banche, pubblica amministrazione, investitori, ecc.) impari a fare business plan

Il Bilancio inoltre è uno strumento che ti permette di tenere controllato l’avanzamento della tua attività, classificando i valori economici e finanziari e monitorando nel tempo il loro andamento

Il Bilancio e le sue componenti vanno quindi conosciute anche da chi un bilancio ancora non ce l’ha. Esistono molte fonti informative e formative per l’introduzione all’analisi di Bilancio e in Startiamo puoi trovare le informazioni giuste per te.

I costi fissi e i costi variabili. Perché è importante conoscerne la differenza soprattutto all’inizio dell’attività?

Differenziare la struttura dei costi fissi per un’attività imprenditoriale in fase di creazione è determinante perché alcuni, a prescindere dal possibile fatturato, ci saranno comunque, altri invece si manifesteranno solo quando ci saranno le prime fatture e commesse; stiamo parlando rispettivamente dei Costi Fissi e dei Costi Variabili.

 Come è facile immaginare, all’inizio di un’impresa la maggior parte di costi non saranno legati al fatturato ma avranno una natura fissa, perchè necessari a creare e mantenere la struttura aziendale. Stiamo parlando per esempio dei costi amministrativi e di marketing che, soprattutto ad inizio impresa assumono un peso importante nel conto economico dell’azienda.

 Ma perchè è importante distinguere tali tipologie di costi? perché i costi fissi fanno comprendere  le uscite finanziarie che l’azienda (e quindi i soci) dovrà sostenere, indipendentemente dal fatturato.

Le principali categorie di costi fissi sono:

  • Costi di Marketing
  • Costi amministrativi
  • Costo del lavoro

Sono una chiara indicazione delle risorse che dovranno essere messe in campo per far decollare l’attività imprenditoriale. Per questo, e per tenerli sotto controllo nel  tempo, è importantissimo distinguerli a seconda della loro natura.

Ma parliamo anche di costi variabili, i quali non si presentano se non si inizia a fornire i primi servizi o prodotti ai primi clienti. 

Non dobbiamo però correre il rischio di farsi trovare impreparati, poiché ad esempio non possiamo chiedere una lavorazione/consulenza ad un nostro subfornitore (tipico costo variabile) quando si presenta l’esigenza di dare il via alla commessa del cliente. Occorre pianificare prima le relazioni, verificare la disponibilità e i rapporti con i fornitori di cui hai bisogno, per essere pronti ad erogare il servizio con i giusti tempi e conoscendo tutti i costi legati ad esso.

Parlando di costi fissi e costi variabili si gettano quindi due dei pilastri piĂą importanti che determinano il Conto Economico e che andranno a formare il Business Plan.

 

Damiano Santini _ Good Partners

Il team di Startiamo

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